Ve lo siete mai chiesto?
Thomas Mann, invece, se lo era chiesto e, su questo dilemma, ci ha lasciato un racconto dal titolo “Le teste scambiate”.
leggi tutto…
Archivio per » febbraio, 2009 «
Nel principio (del pensiero filosofico) era l’”àpeiron”, ossia l’”infinito indistinto” o “indefinito”.
Ma successivamente questo “indefinito” si è progressivamente “definito”, differenziandosi nelle varie cose della natura, quindi pianeti animali oggetti inanimati eccetera.
Così diceva uno dei filosofi greci della cosiddetta Scuola Ionica, Anassimandro, vissuto nel VI secolo a.C.
leggi tutto…
Non farti scultura, nè immagine alcuna delle cose che son lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non le servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
- immagini e magìa
- immagine di Dio: l’uomo
- la didattica della fede: parola, non immagine
leggi tutto…
Ora, il punto essenziale delle cose che stiamo dicendo è questo: abbiamo un sommo sacerdote tale che si è seduto alla destra del trono della Maestà nei cieli, ministro del santuario e del vero tabernacolo che il Signore, e non un uomo, ha eretto. (Ebrei 8, 1-2).
Il cerchio si chiude. L’uomo materiale Gesù di Nazareth viene a prendere possesso della casa materiale, il tempio di Gerusalemme, che è figura del modello che ti (a Mosè) è stato mostrato sul monte (Ebrei 8, 5), costruito non da un uomo ma da Dio stesso tramite la Sua Parola,che ha preso corpo materiale in Gesù di Nazareth.
leggi tutto…
Gesù comincia il suo cammino che si concluderà sulla croce del Golgota.
E’ un cammino che ha dei testimoni; i quali decidono, ad un certo punto della loro vita, di metterlo per iscritto: da qui i vangeli.
Questi testimoni sono i 12 che Gesù personalmente si era scelti. A questi, Gesù ha voluto aggiungere Paolo mediante una scelta speciale, descritta dagli Atti degli apostoli (ai capitoli 9, 22 e 26).
leggi tutto…
Perché insieme?
Riguardano argomenti completamenti diversi e, pertanto, non è certamente la somiglianza di contenuti il motivo per cui li introduco (perché questa vuole solo essere una introduzione) insieme.
leggi tutto…
Io sono Jahweh, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di
schiavitù. Non avere altri dei al mio cospetto
L’uomo è un essere dipendente
I due assoluti: Dio e la morte
Dio si propone com unico punto di riferimento
leggi tutto…
Se Stefano, il primo ad essere ucciso per la sua testimonianza di fede in Gesù, applica a Israele il termine greco ekklesìa, cioè chiesa (Atti 7, 38), Paolo, applica ai credenti in Gesù l’appellativo di Israele di Dio.
Avviene, in tal modo, quasi una fusione di Israele con la chiesa o, meglio, viene stabilita una continuità fra l’Israele del Vecchio Testamento e la chiesa del Nuovo Testamento.
leggi tutto…
