Se Dio ha deciso di parlare all’uomo, lo ha fatto con uno scopo ben preciso.
Poiché la comunicazione di informazioni produce sempre delle modificazioni in chi la recepisce, risulta evidente che Dio ha deciso di comunicare con l’uomo per modificarlo o plasmarlo in qualche maniera che Lui, Dio, riteneva opportuna.
Essendo l’uomo una Sua creatura, Dio aveva ogni diritto di farlo.
Essendo l’uomo una Sua creatura, Dio sentiva Suo dovere il farlo per il bene della creatura stessa.
leggi tutto…
Archivio per » agosto, 2009 «
Se vogliamo semplificare al massimo, possiamo dire che la profezia è il modo scelto da Dio per comunicare con l’uomo dopo averlo mandato via dal giardino, nel quale Egli era presente e quindi in diretta comunicazione con la sua creatura.
Terminale di questa comunicazione erano i profeti.
leggi tutto…
Quindi ritorna verso la Galilea, a Cana, dove parteciperà con sua madre e i suoi discepoli alle nozze durante le quali trasformerà acqua in vino.
Poi riparte, va a Gerusalemme per la festa della Pasqua e qui comincerà ad insegnare nel Tempio dopo averne scacciato il mercato. Una di quelle notti incontrerà Nicodemo e quindi si tratterrà ancora per un po’ di tempo in Giudea, predicando e battezzando. Quindi torna verso la Galilea, passando attraverso la Samaria dove, a Sicar, avrà il colloquio con la donna samaritana.

- prima fase del cammino di Gesù
Adesso proseguiamo osservando Giovanni Battista
1. Non è certamente un azzardo il sostenere che se la testa, quindi il cervello, di un essere umano “funziona” bene, anche tutto il resto della persona “funziona” bene: è dal cervello, infatti, che partono tutti i comandi, coscienti e non coscienti, relativi ad ogni attività della persona stessa.
Così anche la chiesa, corpo di Cristo, “funzionerà” bene se rimarrà ben collegata col suo capo, senza pensare mai di sostituirlo in alcuna maniera, anche se non è presente materialmente.
leggi tutto…
1. E’ lui (Gesù) che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, ….. affinché ….. cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. Da lui tutto il corpo (cioè la chiesa) ben collegato e ben connesso mediante l’aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo nella misura del vigore di ogni singola parte, per edificare sé stesso nell’amore. (Efesini 4, 11-16)
Come ogni gruppo sociale, anche la chiesa ha una sua organizzazione, che va nel senso esattamente opposto a quello di ogni altro gruppo sociale, anche di tipo religioso.
leggi tutto…
1. Dunque, chiunque desideri avere un rapporto di armonia con il proprio Creatore, e conseguentemente con la Sua creazione, non ha più impedimenti di tipo etnico-culturale, e trova il modo di farlo con la nuova forma di ubbidienza che è la fede in Gesù.
E’ così che nasce la chiesa, che è l’insieme (“assemblea”, greco “ekklesìa”, da cui “chiesa”) dei credenti in Gesù,
leggi tutto…
