Dio uccide? – Marcione, gnostico del II secolo d.C. diceva pure lui che Dio non può uccidere perché non può volere la sofferenza delle sue creature ma solo la loro felicità. Dio è amore. Dio si è manifestato in Gesù che è la massima espressione dell’amore.
Marcione era originario del Ponto (una regione dell’attuale Turchia). Era molto ricco. Approdò a Roma negli anni poco anteriori al 150 d.C. e, divenuto membro della chiesa di Roma, fece molte donazioni alla stessa (ma guarda un po’ ‘sta chiesa di Roma!).
Lui sosteneva, da bravo gnostico (=che possiede la gnosi cioè la conoscenza), che a provocare la sofferenza degli uomini non è Dio ma il “demiurgo” (=colui che compie un lavoro”) il quale, pur avendo creato l’universo, per la sua pretesa di essere “giusto”, causava tutte le sofferenze umane. E chi sarebbe questo demiurgo? Non sarebbe altri che Jahweh, il Dio del Vecchio Testamento. Quindi abbiamo già due dei: che ci si stia avviando a passo sostenuto verso la Trinità?
